La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Guide esperte accompagnano i visitatori alla scoperta delle maestose sale di Palazzo Senatorio, fornendo approfondimenti sulla storia millenaria di questo luogo simbolo del Comune di Roma.
Diventa imperatore per un giorno e inventa anche tu una festività! Augusto e i protagonisti dell'Ara Pacis ci guidano alla scoperta delle “Feriae Augustae” in un viaggio nel tempo per conoscere le origini delle vacanze estive.
La parte del complesso monumentale dei Mercati di Traiano direttamente connessa al Foro di Traiano e da esso dipendente per la particolare forma, ricalcata su quella dell’esedra del portico orientale.
La dea Fortuna, la musa Polimnia, Il satiro Marsia, l’Agrippina Minore, la dea Atena, sono solo alcune delle divinità e personaggi storici raffigurati nelle statue più famose della Centrale Motemartini.
Incontro con Giuseppe Briguglio (Archivio Corrado Cagli), Davide Fodaro, Miriam Pitocco e Livia Sforzini (MIC, Istituto Centrale per il Restauro).
Modera Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
Il regista Francesco Conversano presenta novanta fotografie in bianco e nero e a colori da lui realizzate tra il 1999 e il 2017, durante le riprese per film documentari, in un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni.
Agrippa, Romolo e Remo, Enea e, ovviamente, Augusto: i protagonisti dell’Ara Pacis ci guidano in un percorso tra amici e nemici, ricco di storie avvincenti da leggere tutti insieme. Sarà un viaggio alla scoperta del valore dell’amicizia!
Un percorso tra alcuni dei primi sistemi amministrativi della storia umana e sulle implicazioni sociali e cognitive delle tecniche di registrazione e trasmissione dei messaggi da essi adottati.
Dal legame tra l’Italia e la Romania, che ha origini nella conquista della Dacia da parte di Traiano, e dal rapporto dell’artista “moderno” Brâncuşi con l’arte “antica” romana nasce la mostra nei Mercati di Traiano.