La Sovrintendenza Capitolina ripropone il Ciclo di incontri sulle scritture delle donne. Ideazione e direzione scientifica dell’Associazione di promozione sociale Le parole delle scrittrici.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Porta Appia, una delle più imponenti tra le porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane, cambiò nome nel corso del Medioevo in Porta S. Sebastiano, in memoria del martire cristiano sepolto nella catacomba fuori le mura.
Storie sussurrate, segreti svelati e consapevolezze acquisite: le storie dei molti personaggi dell’Ara Pacis ci accompagnano in un percorso alla scoperta della relazione tra uomo e natura, ieri come oggi.
I visitatori sono accompagnati alla scoperta della mostra, che illustra eventi cruciali per la storia di Roma nel XIV secolo e le vicende legate all’unico Giubileo che si celebrò mentre il papa non risiedeva in città.
Un percorso museale completamente rinnovato che offre una panoramica sulla produzione artistica a Roma nel periodo tra le due guerre, uno dei momenti più significativi dell’arte figurativa italiana del primo Novecento
Introduzione alla mostra organizzata dal Centro Studi Cartel Cubano, che presenta una selezione di manifesti cinematografici cubani - testimonianza di una vivace produzione artistica - realizzati a partire dal 1959, dopo la rivoluzione castrista
La visita esplora il viaggio creativo dell’architetto Piero Angelo Orecchioni, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere, attraverso immagine e parola scritta, la dimensione più intima della sua esistenza e il mondo delle memorie familiari
Le dinamiche della percezione e della comunicazione nelle diverse culture osservate e discusse attraverso esempi concreti di rappresentazioni figurative del mondo antico
Nel mondo antico i linguaggi dell’arte erano molto diversi da quelli che ci sono familiari. Esploriamo le ragioni di queste differenze e cerchiamo di conoscere meglio le espressioni figurative dell’antichità.