Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Lo staff del museo accompagna il pubblico nella lettura delle immagini della città eterna scattate dal fotografo francese Hervé Gloaguen tra il 1975 e il 1995, durante le sue esplorazioni notturne.
La storia di uno scrittore come Alberto Moravia è anche una storia di relazioni, di amicizia. La visita permette ai partecipanti di penetrare nell’esperienza quotidiana e nella rete amicale di uno dei massimi scrittori del Novecento italiano.
A cura di Carola Susani
La visita rivolge l’attenzione all’allestimento della Collezione, la serie di opere, l’ordine prescelto. Uno sguardo in grado di svelare una fitta rete di relazioni tra opere solo apparentemente molto diverse.
Dal legame tra l’Italia e la Romania, che ha origini nella conquista romana della Dacia, e dal rapporto dell’artista “moderno” Brâncuşi con l’arte “antica” nasce la mostra nei Mercati di Traiano, dove vi aspettiamo per una dedica all’artista!
L’autrice presenta gli scatti realizzati durante i quindici anni trascorsi a New York, di cui esplora le strade in un viaggio fotografico e interiore.
Visita a cura di Matilde Damele e Silvia Telmon.
Al museo dell’Ara Pacis è accaduto un fatto misterioso: il naso dell’Imperatore Augusto è sparito!
Tra indizi nascosti e tracce da seguire, un avvincente viaggio nel segno del gioco di squadra!
Incontro con Giuseppe Briguglio (Archivio Corrado Cagli), Davide Fodaro, Miriam Pitocco e Livia Sforzini (MIC, Istituto Centrale per il Restauro).
Modera Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
31 Mayo 2026
Tra memorie di antichi assetti campestri e le trasformazioni edilizie di fine '800, la narrazione del cambiamento del territorio tra curiosità archivistiche e tracce storiche sempre vive.
A conclusione delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Giorgio Vasari (1511-1574), Roma rende omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento con un progetto espositivo dedicato al profondo legame tra l’artista aretino e Roma.
Il regista Francesco Conversano presenta novanta fotografie in bianco e nero e a colori da lui realizzate tra il 1999 e il 2017, durante le riprese per film documentari, in un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni.
Porta Appia, una delle più imponenti tra le porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane, cambiò nome nel corso del Medioevo in Porta San Sebastiano, in memoria del martire cristiano sepolto nella catacomba fuori le mura.
Una testa di ritratto maschile inizialmente inserito nella sezione greco-romana della Collezione Barracco e addirittura identificato con Giulio Cesare. Siamo oggi in grado di ricostruirne il contesto storico e artistico originario, in terra d’Egitto.
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
17 Mayo 2026
Un itinerario di approfondimento per conoscere lo sviluppo edilizio e monumentale che ha segnato l’area gianicolense nel settore che si spinge verso il Vaticano.