La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Incontro con Giuseppe Briguglio (Archivio Corrado Cagli), Davide Fodaro, Miriam Pitocco e Livia Sforzini (MIC, Istituto Centrale per il Restauro).
Modera Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
Il Natale di Roma riporta alle origini più antiche del popolamento umano nell’agro romano, a partire da Casal de’ Pazzi: una storia affascinante raccontata da un inedito albo a fumetti, presentato da coloro che hanno lavorato alla sua realizzazione.
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
18 April 2026
Il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone un itinerario tematico lungo i bastioni gianicolensi, alla scoperta delle vicende storiche vissute dalla cinta muraria di Roma.
La visita guidata ha lo scopo di introdurre il visitatore alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025 che si snoda lungo l’intero percorso espositivo del museo e che espone più di 120 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche tra i più significativi della sua ricca collezione,
Il regista Francesco Conversano presenta novanta fotografie in bianco e nero e a colori da lui realizzate tra il 1999 e il 2017, durante le riprese per film documentari, in un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni.
La Sala Caldaie della Centrale Montemartini ospita l’ultima colossale caldaia superstite del 1950 e una collezione di opere classiche che decoravano antiche ville e proprietà al di fuori delle mura di Roma, due mondi lontani che dialogano tra loro.
La storia di uno scrittore come Alberto Moravia è anche una storia di relazioni, di amicizia. La visita permette ai partecipanti di penetrare nell’esperienza quotidiana e nella rete amicale di uno dei massimi scrittori del Novecento italiano.
Porta Appia, una delle più imponenti tra le porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane, cambiò nome nel corso del Medioevo in Porta San Sebastiano, in memoria del martire cristiano sepolto nella catacomba fuori le mura.