Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
27 June 2026
Il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone un itinerario tematico lungo i bastioni gianicolensi, alla scoperta delle vicende storiche vissute dalla cinta muraria di Roma.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Lo staff del museo accompagna il pubblico nella lettura delle immagini della città eterna scattate dal fotografo francese Hervé Gloaguen tra il 1975 e il 1995, durante le sue esplorazioni notturne.
La storia di uno scrittore come Alberto Moravia è anche una storia di relazioni, di amicizia. La visita permette ai partecipanti di penetrare nell’esperienza quotidiana e nella rete amicale di uno dei massimi scrittori del Novecento italiano.
A cura di Carola Susani
La visita rivolge l’attenzione all’allestimento della Collezione, la serie di opere, l’ordine prescelto. Uno sguardo in grado di svelare una fitta rete di relazioni tra opere solo apparentemente molto diverse.
Dal legame tra l’Italia e la Romania, che ha origini nella conquista romana della Dacia, e dal rapporto dell’artista “moderno” Brâncuşi con l’arte “antica” nasce la mostra nei Mercati di Traiano, dove vi aspettiamo per una dedica all’artista!
L’autrice presenta gli scatti realizzati durante i quindici anni trascorsi a New York, di cui esplora le strade in un viaggio fotografico e interiore.
Visita a cura di Matilde Damele e Silvia Telmon.
Al museo dell’Ara Pacis è accaduto un fatto misterioso: il naso dell’Imperatore Augusto è sparito!
Tra indizi nascosti e tracce da seguire, un avvincente viaggio nel segno del gioco di squadra!
Incontro con Giuseppe Briguglio (Archivio Corrado Cagli), Davide Fodaro, Miriam Pitocco e Livia Sforzini (MIC, Istituto Centrale per il Restauro).
Modera Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
Il Natale di Roma riporta alle origini più antiche del popolamento umano nell’agro romano, a partire da Casal de’ Pazzi: una storia affascinante raccontata da un inedito albo a fumetti, presentato da coloro che hanno lavorato alla sua realizzazione.
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
18 April 2026
Il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone un itinerario tematico lungo i bastioni gianicolensi, alla scoperta delle vicende storiche vissute dalla cinta muraria di Roma.
La visita guidata ha lo scopo di introdurre il visitatore alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025 che si snoda lungo l’intero percorso espositivo del museo e che espone più di 120 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche tra i più significativi della sua ricca collezione,
Il regista Francesco Conversano presenta novanta fotografie in bianco e nero e a colori da lui realizzate tra il 1999 e il 2017, durante le riprese per film documentari, in un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni.
La Sala Caldaie della Centrale Montemartini ospita l’ultima colossale caldaia superstite del 1950 e una collezione di opere classiche che decoravano antiche ville e proprietà al di fuori delle mura di Roma, due mondi lontani che dialogano tra loro.
La storia di uno scrittore come Alberto Moravia è anche una storia di relazioni, di amicizia. La visita permette ai partecipanti di penetrare nell’esperienza quotidiana e nella rete amicale di uno dei massimi scrittori del Novecento italiano.
Porta Appia, una delle più imponenti tra le porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane, cambiò nome nel corso del Medioevo in Porta San Sebastiano, in memoria del martire cristiano sepolto nella catacomba fuori le mura.
Dal legame tra l’Italia e la Romania, che ha origini nella conquista della Dacia da parte di Traiano, e dal rapporto dell’artista “moderno” Brâncuşi con l’arte “antica” romana nasce la mostra nei Mercati di Traiano.