La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone per il terzo anno consecutivo il ciclo di incontri Artisti a Villa Borghese, ospitato in uno dei luoghi più evocativi all’interno del parco pubblico più noto della città: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.
Visite al Rifugio antiaereo e al Bunker situati sotto il Casino Nobile aperte al pubblico con un nuovo allestimento multimediale che consente una visita immersiva ed esperienziale.
Incontro con Giuseppe Briguglio (Archivio Corrado Cagli), Davide Fodaro, Miriam Pitocco e Livia Sforzini (MIC, Istituto Centrale per il Restauro).
Modera Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
La visita guidata ha lo scopo di introdurre il visitatore alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025 che si snoda lungo l’intero percorso espositivo del museo e che espone più di 120 opere tra dipinti, sculture e opere grafiche tra i più significativi della sua ricca collezione,
Voci antiche, gesti d’amore e simboli senza tempo: la Lupa Capitolina, Livia Drusilla e la dea Tellus presenti sul monumento dell’Ara Pacis ci guidano in un racconto dedicato alla Festa della Mamma, tra cura, protezione e legame profondo con la vita.
Tra rilievi, i mosaici e le sculture della Centrale Montemartini si nascondono raffigurazioni di piante e di animai, che alludono a stagioni, miti, tradizioni e credenze del mondo antico.
Dal legame tra l’Italia e la Romania, che ha origini nella conquista della Dacia da parte di Traiano, e dal rapporto dell’artista “moderno” Brâncuşi con l’arte “antica” romana nasce la mostra nei Mercati di Traiano.
Guide esperte accompagnano i visitatori alla scoperta delle maestose sale di Palazzo Senatorio, fornendo approfondimenti sulla storia millenaria di questo luogo simbolo del Comune di Roma.
Una visita tra le sculture di Pietro Canonica in cui è possibile cogliere, talvolta in maniera più esplicita, altre più nascosta, la presenza di Dante Alighieri, ispirazione e fonte per alcune delle opere più affascinanti ed enigmatiche dell’artista.
Un incontro per osservare da vicino il fregio vegetale scolpito sui lati esterni del recinto dell’Ara Pacis e approfondirne il significato simbolico in chiave propagandistica.