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Data di pubblicazione: 13/04/2014

Sabato 12 e domenica 13 aprile la mostra Vittorio Messina. Postbabel e dintorni a MACRO Testaccio è chiusa per lavori di riallestimento opere.

Ci scusiamo per il disagio

Data di pubblicazione: 27/01/2014

Sono state sbloccate oggi le risorse finanziarie necessarie per la riqualificazione di tutto il Museo della Civiltà Romana. Con i fondi, richiesti dal sindaco di Roma Ignazio Marino e dall’Assessore alla Cultura Flavia Barca, sarà possibile indire immediatamente una gara d’appalto ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori, che riguardano: la riqualificazione delle sale espositive, l’adeguamento alle normative vigenti in materia di igiene e prevenzione incendi, la messa in sicurezza degli spazi e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

I lavori riguarderanno anche il grande plastico della Roma Imperiale e le sale storiche del museo, il Planetario e il Museo Astronomico con la conseguente immediata chiusura totale al pubblico dell’intero Museo della Civiltà Romana.

“Finalmente il Museo didattico per eccellenza di questa città avrà i lavori di riqualificazione ormai improcrastinabili” hanno dichiarato il sindaco Marino e l’Assessore Barca. “Erano diversi anni – proseguono - che si attendeva lo sblocco dei fondi. La valorizzazione del nostro patrimonio culturale e di un polo come quello che ruota attorno al Museo della Civiltà Romana, frequentatissimo soprattutto dai giovani studenti, passa anche attraverso queste azioni”.

Data di pubblicazione: 26/11/2013

Causa lavori di riallestimento, il chiostro delle sculture con il giardino esterno sono temporaneamente non visitabili

Data di pubblicazione: 15/11/2013

Si comunica che due tabernae della Grande Aula sono temporaneamente chiuse al pubblico

Data di pubblicazione: 02/10/2013

Da martedì 1 ottobre 2013 il Museo Barracco, il Museo Canonica e il Museo Bilotti effettuano il seguente orario di apertura al pubblico:

- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
ottobre - maggio da martedì a domenica ore 10.00 - 16.00 l’ingresso è consentito fino alle 15.30

- Museo Canonica
ottobre - maggio da martedì a domenica ore 10.00 - 16.00 l’ingresso è consentito fino alle 15.30

- Museo Carlo Bilotti
ottobre - maggio
da martedì a venerdì ore 10.00 - 16.00 l’ingresso è consentito fino alle 15.30
il sabato e la domenica ore 10.00 - 19.00 l’ingresso è consentito fino alle 18.30

Data di pubblicazione: 25/02/2013

Da lunedì 25 febbraio per interventi conservativi, non sono visibili gli acquerelli di Ettore Roesler Franz.

Data di pubblicazione: 24/01/2013

Il Piccolo Emiciclo è chiuso al pubblico perché interessato da un cantiere. Non sono quindi accessibili le postazioni n.39 e 40 dell’audioguida. La piattaforma elevatrice dalla Grande Aula alla Via Biberatica facilita l’accesso alla strada antica, ma il percorso attraverso il Piccolo Emiciclo diretto alla seconda piattaforma non è praticabile.

Il cantiere sta intervenendo sul suggestivo spazio della Cisterna antica, attualmente accessibile dal piano terra della Grande Aula. La cisterna era stata realizzata per il convento di Santa Caterina, che nel Seicento occupava la parte alta dei Mercati di Traiano. I lavori riguardano il risanamento dell’ambiente e la realizzazione del pavimento e degli impianti, per poter inserire la Cisterna nel percorso di visita del Museo. 

All’interno del vasto ambiente erano depositate le numerose anfore della collezione Dressel, provenienti in gran parte da scavi realizzati alla fine dell’Ottocento presso Castro Pretorio. Le iscrizioni presenti su molti di questi manufatti vennero pubblicate dall’epigrafista Heinrich Dressel (1845-1920), che per primo propose una distinzione di forme di questi contenitori da trasporto, disegnando una tavola con 45 diversi tipi. 

Nell’ambito del cantiere è stato previsto anche lo spostamento delle 280 anfore custodite nella Cisterna, per consentire lo svolgimento dei lavori nell’ambiente, e soprattutto per permettere il loro restauro. Al termine dei lavori le anfore restaurate saranno finalmente mostrate al pubblico in un nuovo allestimento museale, che permetterà di coglierne la grande varietà di forme. La loro forma dipendeva, infatti, dal tipo di merce trasportata (vino, olio, salsa di pesce, o garum) e dalla regione in cui erano state fabbricate (e dalla quale le merci trasportate provenivano) e mutava poi nel corso del tempo. Una particolare attenzione sarà riservata alle iscrizioni (da quelle dipinte in rosso sul collo a quelle impresse sulle anse), che potevano riguardare il contenuto, o la “ditta” che lo esportava, o ancora la data. 

Cinque esemplari di anfore destinate al trasporto di olio proveniente dalla penisola iberica, la cosiddetta “Dressel 20”, già restaurate, sono provvisoriamente esposte per la durata dei lavori nell’ultima sala del Museo al primo piano. 

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