Mostre
La mostra, organizzata in occasione del centenario della scomparsa di Ettore Roesler Franz (Roma 1845-1907), vuole essere un omaggio che la città di Roma dedica ad uno dei suoi artisti più illustri.
La mostra, frutto di ricerche iconografiche, archivistiche e sui periodici dell’epoca, si articola in sei sezioni che approfondiscono: gli eventi e le modificazioni del tessuto urbano del quartiere; il suo patrimonio storico; la storia del Tevere; la storia dei luoghi di assistenza, formazione, reclusione e produzione del rione; i cambiamenti sociali e culturali.
In occasione dei 500 anni dalla fondazione della Basilica di S.Pietro, la mostra ripercorre la storia della riproduzione della Basilica Patriarcale nell’ambito del vedutismo fotografico.
Attraverso un percorso libero e leggero composto di oltre cento vignette e strisce a colori e in bianco e nero, la mostra racconta il mondo del lavoro delle donne, che riserva continue sorprese.
Mostra dedicata al celebre fotografo tedesco Herbert List (1903-1975), con una selezione dei suoi più celebri capolavori insieme ad un'inedita raccolta delle immagini scattate, a Roma e in Italia, tra gli Anni Trenta e gli Anni Cinquanta del secolo scorso.
La sua fotografia metafisica si confronta con le visioni delle piazze e delle strade di Roma; i ritratti dei grandi intellettuali italiani si alternano ai volti della gente comune, specchio di una generazione da poco uscita dal dramma dalla Seconda Guerra Mondiale.
Unn’ampia mostra antologica dedicata a Giuseppe Gallo, l’esposizione si colloca all’interno del programma rivolto agli artisti romani e nello specifico al Gruppo di S. Lorenzo, e a seguito dei progetti dedicati rispettivamente a Nunzio, Gianni Dessì e Piero Pizzi Cannella.
Per la sua prima personale presso un museo d’ Europa, Avish Khebrehzadeh ha selezionato una serie di opere inedite: due video-animazioni proiettate su grandi disegni, realizzati a grafite e inchiostro su carta giapponese kozo trattata con resina e olio d’oliva, e alcuni dipinti ad olio realizzati su tavole in gesso e legno.
Per la prima volta in Italia sono esposte 30 fotografie di Ara Güler, il più grande fotografo turco vivente, che blocca nelle sue immagini in bianco e nero una Istanbul sofferente, da “cronista”, come lui stesso ama definirsi.
“I bambini nel mondo, il mondo dei bambini”. Questo il tema su cui artisti disabili sono stati chiamati a confrontarsi per l’edizione 2006-2007 di “Abbasso il grigio”, manifestazione nata nel 1997 per iniziativa de “Gli Amici”, movimento della Comunità di Sant’Egidio, presente in diverse città italiane ed europee che coinvolge alcune migliaia di disabili con i loro familiari ed amici.
Un omaggio a Marguerite Yourcenar: a vent’anni dalla scomparsa della scrittrice cinque artisti la ricordano con 50 opere (dipinti, sculture e installazioni).
La città che sale. We try to build the future prende avvio dal titolo e dalle suggestioni dell’opera di Boccioni del 1910 e si propone come un percorso di investigazione sulla natura della costruzione, sulla sua materialità, sull'istantaneità e sull'illusione tradotte sul piano visivo e simbolico ma anche della spinta utopica.
Le icone del cinema contemporaneo, gli attori più famosi, i registi più schivi e le star più mondane si affidano da decenni alla macchina fotografica di Timothy Greenfield-Sanders che espone per la prima volta a Roma.
Dedicata alla galleria “Il Diaframma”, aperta a Milano nel 1967 da Lanfranco Colombo, la mostra illustra diversi aspetti della storia della fotografia italiana e internazionale dagli anni Sessanta ad oggi: dal reportage alla ricerca, dal ritratto alla fotografia naturalistica, dalla moda allo still life.
Il Signore delle Rocce, lo Stambecco, scende dalle Alpi e fa il suo ingresso nel Museo Civico di Zoologia di Roma, dove il pubblico potrà ammirare rari esemplari perfettamente conservati e scoprire la complessa storia biologica ed evolutiva di questo animale delle nostre montagne.
La mostra, promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), presenta opere di importanti artisti contemporanei scelte da Claudio Strinati, che saranno battute all’asta da Christie’s a Milano il 27 novembre per finanziare il progetto dell’UNHCR “Istruzione: un futuro di speranza” a favore di bambini sudanesi e ugandesi.
La mostra ripercorre questi trent’anni di radio in FM attraverso fotografie, suoni, immagini, musica, jingle, sigle di apertura e di chiusura dei programmi, filmati, oggetti, materiali storici, strumentazioni legate al mondo radiofonico e i racconti dei testimoni.
Gli spazi esterni dei Mercati di Traiano ospitano 30 sculture/installazioni in marmo, bronzo e granito per la prima mostra individuale a Roma dell’artista giapponese.
Dopo oltre 50 anni la prima personale a Roma del “profeta di via Cavour”: 28 dipinti e 27 disegni che testimoniano l’originalità e la poesia di un artista visionario
Rocce e nuvole, l’infinitamente leggero e l’infinitamente pesante della Natura, vengono rappresentate nella loro costante mutevolezza dagli specchi di Paolo Hermanin che, nella sua prima personale a Roma, espone 7+2 opere realizzate con una tecnica unica, utilizzata per la prima volta 25 anni fa.
La mostra è prorogata al 25 novembre.
Una retrospettiva che, con circa 360 abiti e rari materiali d'archivio celebra i 45 anni di creatività di Valentino, attraverso uno spettacolare allestimento nel Museo dell'Ara Pacis.
La prigionia del corpo e l’impossibilità dello sguardo, una riflessione sulla condizione dell’uomo contemporaneo e sull’isolamento alla base del lavoro di Bernardí Roig e della sua prima mostra personale romana.
Una selezione di 70 acquerelli documentano aspetti della città scomparsi o radicalmente mutati nel corso del tempo: un omaggio ad Achille Pinelli, uno dei protagonisti del mondo artistico romano dell’Ottocento figlio del più noto Bartolomeo, ed un’occasione per valorizzare il vastissimo patrimonio conservato nelle raccolte del Museo di Roma.
L’artista statunitense Susan Crile, in occasione della Giornata Internazionale contro la tortura, espone ventinove opere che trasferiscono su tela l’orrore delle foto scattate nel carcere iracheno di Abu Ghraib e diffuse nel 2004.
La mostra, a cura di Maurizio Calvesi, ospita 62 dipinti, di cui 15 vedute di Villa Borghese, di Alessandro Poma, pittore che operò tra i secoli XIX e XX e rimasto fino ad oggi del tutto in ombra nonostante l’alto grado di professionalità. La mostra è prorogata al 7 ottobre.
Il Museo di Roma in Trastevere, da sempre attento alle espressioni artistiche della fotografia, in particolare quella legata al sociale, ospita Broken Lansdscape ampia selezione dal lavoro di Paolo Pellegrin, uno dei fotogiornalisti più affermati nell’ambito del panorama internazionale.
Dopo Pedro Cabrita Reis, per MACRO HALL è il momento dell’Atelier Van Lieshout con una nuova e grande installazione site specific, The Technocrat, che occuperà la galleria vetrata di MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma.
Circa quaranta opere per la nuova mostra allestita da MACRO e dedicata a Ghada Amer (Il Cairo 1963). Dipinti su tela e disegni su carta oltre a installazioni caratterizzate dal ricamo con fili colorati, cifra stilistica propria dell’artista, che da sempre utilizza l’ago e il filo come strumento d’arte.
Nella mostra Nothing from Nothing di MACRO, Paolo Canevari proporrà una nuova serie di lavori composta da disegni su carta di grande formato, video proiezioni oltre a un’installazione scultorea.
Al Museo di Roma in Trastevere le prime immagini con cui Paolo Woods ha voluto raccontare "l'Iran felice" in un libro con il giornalista Serge Michel.
Una straordinaria testimanianza delle battaglie umane per la sopravvivenza alla povertà e le malattie, da uno dei protagonisti italiani del fotoreportage, Ivo Salvetti.
Al Museo di Trastevere in Roma si terrà, come di consuetudine, l'edizione 2007 del World Press Photo, il più prestigioso premio internazionale di fotogiornalismo.
Al Museo di Roma è allestito il racconto fotografico di Donata Pizzi, un viaggio/itinerario fra le antiche città romane del Nord Africa.
I quadri, le sculture e le ceramiche dell'artista Angelica D'Ottavio.
Le Jeu de’Hombre. Lo sviluppo delle virtù cortesi, curata da Antonio Arévalo, è il progetto romano inserito nella manifestazione di arte contemporanea Gemine Muse, iniziativa che da anni coinvolge più città italiane. Quest’anno i Musei che ospiteranno la manifestazione sono 24.
Gli artisti, circa centoventi, tra i più importanti del panorama internazionale esplorano la dimensione interna ed esterna del corpo umano in una collettiva curata da Klaus Biesenbach.
In occasione del trentennale del ‘77, FotoGrafia dedica a quest’anno così particolare una mostra, a cura di Marco Delogu, composta dalle immagini di Tano D'Amico, fotografo simbolo di quel movimento.
Ritratti fotografici e storie dal Congo, realizzati da Laura Salvinelli.
In occasione del trentennale del ‘77, FotoGrafia dedica a quest’anno così particolare, una mostra, a cura di Giovanna Calvenzi, composta dalle immagini di Toni Thorimbert, Cesare Colombo, Gabriele Basilico, Uliano Lucas, Dino Fracchia, Toni Nicolini, Alberto Roveri e Mimmo Frassinetti.
La collettiva "Altri Mondi" presenta immagini inedite di un gruppo di fotografi, romani di nascita o di adozione, che hanno iniziato il loro percorso artistico negli anni '80 esplorando altri paesi e che sono poi diventati punti di riferimento del fotogiornalismo italiano.
Per la prima volta sette grandi fotografi che hanno contribuito a ridefinire i canoni della ricerca estetica sul paesaggio, si confrontano con i loro possibili "eredi".
Nella prestigiosa sede del Museo dell'Ara Pacis viene presentata la nuova produzione di Antonio Biasiucci dedicata agli Ex-voto, nuova tappa del suo percorso "dalla Genesi alla Catarsi”, un viaggio dentro gli elementi primari dell'esistenza e della memoria personale.
Il Museo di Roma ospita, nell'ambito del Festival - FotoGrafia 2007, "Figure luminescenti" di Paolo Gioli.
Il Festival presenta le principali mostre in alcuni tra i più suggestivi spazi espositivi del sistema Musei in Comune, quali il Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere e per la prima volta il Museo dell'Ara Pacis e il Museo Carlo Bilotti.
Il Museo di Roma ospita, nell'ambito del Festival - FotoGrafia 2007, "Le pietre del Cairo" di Luca Campigotto.
Un’accurata selezione di 30 sculture, 10 dipinti e 20 disegni che rappresentano le fasi più rilevanti nell’arco dell’intera attività, dalla fine degli anni venti all’inizio degli anni settanta, di una delle artiste italiane più importanti del XX secolo.
Come anteprima d’eccezione al Festival FotoGrafia apre la mostra Mutations I, il primo risultato dei lavori del Mese Europeo della Fotografia, un progetto transnazionale che ha coinvolto 7 capitali europee nella selezione di una panoramica inedita della giovane fotografia europea e delle sue mutazioni tecnologiche ed artistiche.
Le opere esposte, 102 maioliche appartenenti al Museo Petit Palais di Parigi, sono frutto di diverse e note donazioni rappresentative di un collezionismo generoso e raffinato che, tra Otto e Novecento, ha contribuito alla formazione delle raccolte del museo francese.
La più antica fabbrica di profumi nota nel Mediterraneo, sepolta da un terremoto nel II millennio a.C., messa in luce dal 1998 a Pyrgos nell’isola di Cipro dalle ricerche della Missione Archeologica Italiana del CNR.
La mostra presenta oltre 100 reperti archeologici dallo scavo e dal vicino Museo di Limassol e le fragranze stesse, ricostruite con i metodi dell’archeologia sperimentale.
Alla Casina delle Civette una mostra racconta la vita ed il percorso artistico delle sorelle Giuliani attraverso dipinti, vetrate, fotografie
La mostra racconta la storia del cinema italiano attraverso lo sguardo indiscreto di 15 fotografi di scena appartenenti all’AFS (Associazione Italiana Fotografi di scena). I fotografi di scena hanno il difficile compito di fermare il movimento della macchina da presa e trasferire lo scorrere delle immagini, di storie e personaggi nell’immobilità della carta, raccontando l’anima di un film attraverso sequenze “senza movimento”.
Una mostra multimediale che raccoglie foto, manoscritti, filmati e sceneggiature, una retrospettiva tematica e lezioni spettacolo. Un viaggio ideale tra l'opera di Rossellini e quella dei grandi umanisti suoi maestri e ispiratori.
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