Feste barocche. Per inciso. Immagini della festa a Roma nelle stampe del Seicento.

Autore/curatore: 

Tozzi S.

Dati: 
2015, 111 p., ill., brossura
editore: 
Edizioni Artemide
lingua: 
Italiano
Museo: 
Museo di Roma
(01/04 - 13/09/2015)
Prezzo: 
€ 28,00
€ 23,80

Roma nel Seicento è veramente “un gran teatro del mondo” proprio perché in epoca barocca le occasioni “speciali” e gli avvenimenti della vita di ogni giorno si presentano nella città con gli attributi della festa e si annunciano e si consumano presso il grande pubblico come un grande spettacolo, nell’ambito del quale non è più possibile rintracciare alcuna dif- ferenza tra occasioni religiose e civili che finiscono con l’interagire totalmente. La festa sembra collocarsi come punto di confluenza tra i diversi eventi, proprio perché si propone come fenomeno globale e diviene un rito sociale di rappresentazione allegorica del potere, un codice attraverso il quale il cittadino diviene partecipe della storia della comunità urbana, in una sorta di scambio tra il principe e i suoi sudditi. Come sostiene Marcello Fagiolo è tutta la città che sembra trasformarsi con i cortei, le manifestazioni, le processioni e più fattori interagiscono nella città effimera: i protagonisti di cavalcate e tornei, gli spettatori, gli apparati provvisori in cartapesta e la città reale che spesso è reinterpretata nel confronto con la città effimera.
Le stampe esposte nella mostra Feste barocche provengono da un solo fondo del Museo di Roma, denominato Avvenimenti, costituito da ben 1089 incisioni datate tra il Cinquecento e il Novecento, tutte dedicate al tema della festa a Roma.