L'imprevedibile leggerezza della materia. L'arte della ghisa tra Ottocento e Novecento

Autore/curatore: 

Bassi R.; Biasini Selvaggi C.; Massafra M. G.

Dati: 
2011, 136 p., ill., brossura
editore: 
Barbieri Selvaggi
lingua: 
Italiano
Museo: 
Musei di Villa Torlonia
(13/04 - 25/09/2011)
Prezzo: 
30,00
28,50

Tra la seconda metà dell'800 e i primi decenni del '900 molti manufatti destinati all'illuminazione e all'arredo urbano, come pure vari complementi per l'architettura, furono realizzati in fusione di ghisa: con la loro presenza contribuirono a trasformare il volto delle città divenendo anche una delle espressioni più significative della nascente industrializzazione. La tutela della memoria urbana, che si concretizza nella conservazione e nell'esposizione al pubblico di questi particolari oggetti, è il principio ispiratore della Fondazione Neri - Museo Italiano della Ghisa, nata come semplice collezione privata all'inizio degli anni Ottanta del Novecento e divenuta nel tempo un importante centro di documentazione e di ricerca, riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale.